Il punto di riferimento per l'immigrazione in Italia
Un unico referente dalla prima valutazione al ritiro del titolo. Diciamo prima se una pratica è percorribile, con preventivo scritto e parametri normativi verificati.
- Privati e famiglie — permessi di soggiorno, rinnovi, cittadinanza, ricongiungimento familiare
- Nomadi digitali e lavoratori da remoto — il visto per chi lavora da remoto e sceglie di vivere in Italia
- Imprese e aziende internazionali — assunzioni dall'estero, Carta Blu UE, trasferimento della sede in Italia
- Università, Comuni ed enti pubblici — personale e studenti internazionali, formazione degli operatori
- Risposta entro 24 ore lavorative
- Prima valutazione scritta della posizione
- Assistenza in tutta Italia
- 5 lingue
A chi ci rivolgiamo
Tre percorsi distinti, un unico referente
Privati, imprese ed enti pubblici incontrano le stesse procedure con esigenze diverse. Ogni percorso ha i suoi servizi, le sue scadenze e il suo linguaggio.
Privati e famiglie
Permessi di soggiorno, rinnovi, cittadinanza, ricongiungimento familiare e trasferimento in Italia, anche per chi lavora da remoto.
Vedi i serviziImprese e HR
Assunzione di lavoratori stranieri, nulla osta, Decreto Flussi, Carta Blu UE, distacchi e trasferimento dell'azienda in Italia.
Vedi i serviziEnti, università e PA
Supporto tecnico a Comuni, università, enti pubblici e organizzazioni su procedure, formazione degli operatori e personale internazionale.
Vedi i serviziServizi
Le procedure che seguiamo più spesso
47 schede con requisiti, documenti, costi e tempi reali. Ogni importo e ogni termine riporta il riferimento normativo e la data di verifica.
Permesso di soggiorno
Il permesso di soggiorno è il titolo che autorizza un cittadino non UE a soggiornare regolarmente in Italia. La domanda va presentata entro 8 giorni lavorativi dall'ingresso; l'amministrazione deve provvedere entro 90 giorni. Il costo complessivo per un titolo fino a un anno è di circa € 116,46 tra marca da bollo, kit postale, contributo e produzione del documento elettronico.
Rinnovo permesso di soggiorno
La domanda di rinnovo del permesso di soggiorno va presentata almeno 90 giorni prima della scadenza. Il termine è cambiato nel 2026: il D.Lgs. 83/2026 lo ha portato da 60 a 90 giorni. Molte guide online riportano ancora il dato superato.
Cittadinanza italiana
La cittadinanza italiana si può ottenere per residenza (10 anni per i cittadini non UE, 4 anni per i cittadini UE), per matrimonio (2 anni con residenza in Italia) o per discendenza. Servono il livello B1 di italiano, un reddito adeguato e il contributo di € 250,00. Il termine del procedimento è di 24 mesi, prorogabile fino a 36 mesi.
Ricongiungimento familiare
Il ricongiungimento familiare consente a uno straniero regolarmente soggiornante di far entrare in Italia i propri familiari. Il reddito richiesto parte dall'assegno sociale annuo di € 7.101,12, aumentato del 50% per ogni familiare: per un familiare la soglia è di 10.651,68 €. Servono inoltre il certificato di idoneità alloggiativa e il nulla osta dello Sportello Unico, da rilasciare entro 90 giorni.
Assunzione lavoratori stranieri
Un'impresa italiana può assumere un lavoratore extracomunitario residente all'estero attraverso il Decreto Flussi, con quote annuali e click day, oppure fuori quota per i profili altamente qualificati con la Carta Blu UE. Per il 2027 le quote sono 165.850 ingressi, la precompilazione apre il 23 ottobre 2026, ore 9:00 e il click day per il lavoro non stagionale è il 16 febbraio 2027, ore 9:00.
Decreto Flussi 2027
Il Decreto Flussi 2027 prevede 165.850 ingressi per lavoro. La precompilazione delle domande è aperta dal 23 ottobre 2026, ore 9:00 al 7 dicembre 2026, ore 20:00, con riapertura tecnica dal 9 al 13 dicembre 2026. I click day sono il 12 gennaio 2027, ore 9:00 per lo stagionale agricolo, il 9 febbraio 2027, ore 9:00 per lo stagionale turistico, il 16 febbraio 2027, ore 9:00 per il lavoro non stagionale e il 18 febbraio 2027, ore 9:00 per l'assistenza familiare.
Carta Blu UE
La Carta Blu UE è il titolo per i lavoratori altamente qualificati e opera fuori dalle quote del Decreto Flussi. Richiede un'istruzione superiore terziaria di almeno tre anni oppure, per dirigenti e specialisti ICT, 3 anni nei 7 anni precedenti, un contratto di almeno 6 mesi e una retribuzione non inferiore a € 36.278,51.
Visto nomadi digitali
Il visto per nomadi digitali e lavoratori da remoto consente a un cittadino non UE di risiedere in Italia continuando a lavorare per un datore o per clienti non italiani. Richiede un'attività altamente qualificata, un reddito di circa € 28.000 annui, 6 mesi di esperienza pregressa nel settore, copertura sanitaria e alloggio. Ha durata fino a 365 giorni, rinnovabile.
Trasferire un'azienda in Italia
Un'azienda estera che apre o trasferisce una sede in Italia affronta due percorsi paralleli: quello societario e fiscale, che richiede notaio e commercialista, e quello di immigrazione, che riguarda l'ingresso di titolari, management e personale qualificato. Noi gestiamo il secondo e coordiniamo i professionisti per il primo.
Permesso UE lungo periodo
Il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo è il titolo a tempo indeterminato per chi risiede regolarmente in Italia da almeno 5 anni. Richiede un reddito non inferiore all'assegno sociale annuo (€ 7.101,12), la conoscenza dell'italiano almeno al livello A2 e la disponibilità di un alloggio. Il documento ha validità di 10 anni, ma lo status è permanente.
Università e ricerca
Università ed enti di ricerca dispongono di canali di ingresso specifici per ricercatori e docenti, in parte esterni alle quote del Decreto Flussi. Assistiamo gli uffici nella gestione delle pratiche di ricercatori, visiting professor, dottorandi e del personale tecnico-amministrativo internazionale.
Trasferirsi in Italia
Per trasferirsi in Italia da un Paese non UE serve un visto coerente con il motivo del trasferimento — lavoro, studio, famiglia, residenza elettiva, ricerca — e, dopo l'ingresso, un permesso di soggiorno da richiedere entro 8 giorni lavorativi. La scelta del canale di ingresso determina diritti, durata e possibilità di lavorare.
Cosa ci distingue
Ogni dato con la sua fonte e la data in cui l'abbiamo verificato
Le soglie di reddito per il ricongiungimento cambiano ogni gennaio, perché si calcolano sull'assegno sociale rivalutato. La soglia della Carta Blu UE è ancorata a un valore ISTAT che viene aggiornato. Nel 2026 l'anticipo per il rinnovo del permesso è passato da sessanta a 90 giorni.
Il risultato è che gran parte di ciò che si trova online è corretto rispetto a un'annualità passata e sbagliato oggi, senza che nulla lo segnali al lettore. Per questo manteniamo un archivio pubblico di 108 parametri, ognuno con riferimento normativo, fonte e data di verifica.
- 108
- parametri tracciati
- 85
- norme di riferimento
- 15
- fonti istituzionali
- 82
- valori su fonte primaria
Esempi di parametri aggiornati
Ultima revisione:
Dove operiamo
30 città, 15 regioni, competenza provinciale
Le procedure di immigrazione hanno competenza territoriale: la Questura per i permessi, lo Sportello Unico della Prefettura per nulla osta e ricongiungimenti, il Comune per residenza e idoneità alloggiativa. Per ogni città indichiamo l'ufficio competente e le specificità locali.
Le città indicano dove ha sede l'ufficio competente, non dove devi trovarti tu. Lavoriamo anche per chi è ancora all'estero e in Italia non è mai stato: visto di ingresso, nulla osta al lavoro, ricongiungimento familiare e trasferimento d'azienda si avviano dal Paese di origine, e i passaggi si gestiscono a distanza.
- Roma
- Milano
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- Rimini
- Vicenza
- Catania
- Monza
- Bari
- Treviso
- Udine
- Ancona
- Como
- Pescara
- Cagliari
10 procedure × 30 città = 300 pagine locali con i riferimenti degli uffici competenti. Vedi l'elenco completo.
Guide ufficiali
Approfondimenti con fonte normativa
Rinnovo del permesso di soggiorno: non è un adempimento, è un nuovo esame
La domanda va presentata almeno 90 giorni prima della scadenza: il D.Lgs. 83/2026 ha portato il termine da 60 a 90 giorni, e gran parte di ciò che si legge online riporta ancora il dato superato. Ma il calendario è solo metà del problema. Al rinnovo l'amministrazione verifica che i requisiti sussistano oggi, non che sussistessero al primo rilascio: un reddito calato, un contratto finito o una residenza non comunicata fermano una pratica che sembrava automatica.
15 min di lettura · aggiornata il 19 ottobre 2026
Cittadinanza per matrimonio: il vincolo deve durare fino al decreto
Il coniuge di cittadino italiano può chiedere la cittadinanza dopo 2 anni di matrimonio con residenza in Italia, oppure 3 anni con residenza all'estero, termini dimezzati se ci sono figli nati o adottati dai coniugi. È la via più rapida, ma ha una condizione che va capita bene: il matrimonio deve essere valido ed efficace fino all'adozione del provvedimento, non solo al momento della domanda. E il requisito di italiano B1 resta richiesto, senza esoneri particolari per questo percorso.
9 min di lettura · aggiornata il 19 ottobre 2026
Cittadinanza per discendenza: cosa è cambiato con la legge 74/2025
Fino al 2025 la cittadinanza per discendenza non aveva limiti di generazione: bastava una linea mai interrotta, anche risalendo a un bisnonno o più indietro. Il D.L. 36/2025, convertito nella legge 23 maggio 2025 n. 74, ha chiuso quella porta: per i nati all'estero l'accesso è ora limitato a chi ha un genitore o nonno cittadino italiano, con l'ulteriore requisito di due anni di residenza in Italia del genitore prima della nascita. Alcune disposizioni sono state impugnate davanti alla Corte costituzionale.
10 min di lettura · aggiornata il 19 ottobre 2026
Coniuge di un cittadino italiano: la procedura che quasi tutti sbagliano
Chi sposa un cittadino italiano, o è familiare di un cittadino dell'Unione residente in Italia, non rientra nel Testo Unico immigrazione ma nel D.Lgs. 30/2007. Il titolo si chiama carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'Unione: si chiede in Questura entro 3 mesi dall'ingresso, dura 5 anni e non richiede soglie di reddito, idoneità alloggiativa né contributo. Avviare invece un ricongiungimento familiare significa dover dimostrare requisiti che la legge applicabile non pretende.
16 min di lettura · aggiornata il 19 ottobre 2026
Idoneità alloggiativa: i metri quadri non sono gli stessi in tutta Italia
Il certificato di idoneità alloggiativa attesta la conformità igienico-sanitaria dell'alloggio e la sufficienza della superficie rispetto al numero di occupanti. Lo rilascia il Comune o l'ASL competente. Il riferimento nazionale è di 14 mq per i primi 4 occupanti, 10 mq per ciascuno successivo, fissato dal D.M. Sanità 5 luglio 1975, ma i parametri che decidono sono quelli del regolamento igienico-edilizio del Comune che rilascia: non sono uniformi, e vanno verificati prima di impegnarsi su un immobile.
12 min di lettura · aggiornata il 19 ottobre 2026
Ultime notizie
Aggiornamenti normativi
Decreto Flussi 2027: precompilazione aperta dal 23 ottobre
Carta Blu UE: attenzione all'aggiornamento della soglia retributiva
Permesso unico: il cambio di datore di lavoro diventa esplicito
Rinnovo del permesso di soggiorno: il termine passa da 60 a 90 giorni
Chi siamo
Trasparenza prima di tutto
Siamo un'attività di consulenza e assistenza amministrativa con sede a Bologna, operativa dal 2022. Non siamo uno studio legale e non promettiamo esiti: l'esito e i tempi delle procedure dipendono dalle autorità competenti.
Quello che possiamo fare è dirti in anticipo se la tua pratica è percorribile, presentarla completa e corretta, e seguirla fino alla definizione.
La nostra storia- Sede operativa
- Bologna
- Attività dal
- 2022
- Copertura
- Tutta Italia
- Lingue
- 5
Risorse gratuite: 108 parametri normativi, 73 guide, 45 voci di glossario, 8 aggiornamenti.
Parametri verificati il
Le domande che riceviamo più spesso
Quanto costa il permesso di soggiorno?
Quando si rinnova il permesso di soggiorno?
Quali sono le date del Decreto Flussi 2027?
Quanto reddito serve per il ricongiungimento familiare?
Quanti anni di residenza servono per la cittadinanza italiana?
Italy Immigration Hub è uno studio legale?
Tutte le domande frequenti · Glossario dei termini · Osservatorio parametri
Raccontaci il tuo caso
Descrivi la situazione in poche righe: entro 24 ore lavorative ricevi una valutazione scritta che dice se la pratica è percorribile, cosa serve e quali sono i passaggi. Il punto di riferimento per l'immigrazione in Italia.
- Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta della posizione.
- Un solo referenteLa stessa persona segue il caso dalla valutazione iniziale al ritiro del titolo.
- Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
- Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.
Bologna · Lunedì – Venerdì, 9:00 – 18:00 · Assistenza in tutta Italia