Osservatorio parametri
108 parametri normativi, ognuno con la sua fonte
Importi, soglie, termini e scadenze delle procedure di immigrazione in Italia. Per ciascun valore pubblichiamo il riferimento normativo, la fonte istituzionale e la data dell'ultimo controllo. È l'archivio che alimenta tutte le pagine di questo sito: quando un dato cambia qui, cambia in ogni pagina che lo cita.
Ultima revisione complessiva:
- 108
- parametri tracciati
- 82
- su fonte primaria
- 26
- da confermare
- 85
- norme di riferimento
Soglie di reddito derivate
Queste soglie non sono valori autonomi: si calcolano dall'assegno sociale annuo, che l'INPS rivaluta ogni gennaio. Le tabelle si ricalcolano automaticamente quando aggiorniamo quell'unico parametro.
Ricongiungimento familiare
Regola: assegno sociale annuo più il 50% dell'assegno per ciascun familiare da ricongiungere, ai sensi dell'art. 29 comma 3 lettera b) del Testo Unico.
| Familiari da ricongiungere | Reddito minimo annuo | Calcolo |
|---|---|---|
| 1 familiare | € 10.651,68 | € 7101,12 + 1 × 50% (€ 3550,56) |
| 2 familiari | € 14.202,24 | € 7101,12 + 2 × 50% (€ 3550,56) |
| 3 familiari | € 17.752,80 | € 7101,12 + 3 × 50% (€ 3550,56) |
| 4 familiari | € 21.303,36 | € 7101,12 + 4 × 50% (€ 3550,56) |
| 5 familiari | € 24.853,92 | € 7101,12 + 5 × 50% (€ 3550,56) |
| Due o più figli di età inferiore a 14 anni | € 14.202,24 | Doppio dell'assegno sociale, indipendentemente dal numero di familiari |
Costo complessivo dei permessi
Il costo di un permesso di soggiorno è la somma di quattro voci distinte. I totali qui sotto sono calcolati dai singoli importi: non vengono scritti a mano in nessun contenuto del sito.
| Tipologia di titolo | Voci comprese | Totale |
|---|---|---|
| Da 3 mesi a 1 anno | Marca da bollo € 16,00 + Kit postale (raccomandata) € 30,00 + Produzione del permesso elettronico € 30,46 + Contributo per il rilascio del titolo € 40,00 | € 116,46 |
| Da 1 a 2 anni | Marca da bollo € 16,00 + Kit postale (raccomandata) € 30,00 + Produzione del permesso elettronico € 30,46 + Contributo per il rilascio del titolo € 50,00 | € 126,46 |
| Permesso UE per soggiornanti di lungo periodo | Marca da bollo € 16,00 + Kit postale (raccomandata) € 30,00 + Produzione del permesso elettronico € 30,46 + Contributo per il rilascio del titolo € 100,00 | € 176,46 |
| Minore di 18 anni (esente dal contributo) | Produzione del permesso elettronico € 30,46 | € 30,46 |
Importi dovuti allo Stato e a Poste Italiane. Non comprendono onorari professionali, traduzioni asseverate o legalizzazioni.
Costi del permesso di soggiorno
Marca da bollo, kit postale, contributo e costo di produzione del titolo elettronico.
Marca da bollo sulla domanda
€ 16,00
- Riferimento normativo:
- D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642
- Verificato il:
Si acquista in tabaccheria e si applica sul modulo della domanda.
Costo del kit postale (raccomandata)
€ 30,00
- Riferimento normativo:
- Tariffe Poste Italiane – servizio Sportello Amico
- Verificato il:
Si paga all'ufficio postale alla consegna del kit.
Produzione del permesso di soggiorno elettronico
€ 30,46
- Riferimento normativo:
- D.M. Economia e Finanze 4 aprile 2006; D.M. Interno 6 ottobre 2011
- Verificato il:
Dovuto per ogni titolo prodotto, compresi i minori, i duplicati e gli aggiornamenti.
Contributo per permesso da 3 mesi a 1 anno
€ 40,00
- Riferimento normativo:
- Art. 5, c. 2-ter D.Lgs. 286/1998; D.M. 6 ottobre 2011, come rideterminato dopo Cons. Stato sez. IV n. 4487/2016
- Verificato il:
Contributo per permesso oltre 1 anno e fino a 2 anni
€ 50,00
- Riferimento normativo:
- Art. 5, c. 2-ter D.Lgs. 286/1998; D.M. 6 ottobre 2011, come rideterminato dopo Cons. Stato sez. IV n. 4487/2016
- Verificato il:
Contributo per permesso UE per soggiornanti di lungo periodo
€ 100,00
- Riferimento normativo:
- Art. 5, c. 2-ter D.Lgs. 286/1998; D.M. 6 ottobre 2011, come rideterminato dopo Cons. Stato sez. IV n. 4487/2016
- Verificato il:
Esenzione dal contributo per i minori di 18 anni
esente dal contributo
- Riferimento normativo:
- Art. 5, c. 2-ter D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Per i minori resta dovuto il solo costo di produzione del permesso elettronico. L'esenzione si applica anche a richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale, duplicati e aggiornamenti.
Termini e tempi del permesso di soggiorno
Quando presentare la domanda ed entro quanto deve provvedere l'amministrazione.
Anticipo per la domanda di rinnovo
90 giorni
- Riferimento normativo:
- Art. 5, c. 4 D.Lgs. 286/1998 come modificato dal D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83
- Verificato il:
NOVITÀ 2026: il termine era di 60 giorni. Il D.Lgs. 83/2026, applicabile dal 22 maggio 2026, lo ha portato a 90 giorni. Molte guide online riportano ancora il dato superato.
Termine per il rilascio o il rinnovo del permesso
90 giorni
- Riferimento normativo:
- Art. 5, c. 9 D.Lgs. 286/1998 come modificato dal D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83
- Verificato il:
Termine entro cui l'amministrazione deve provvedere. Decorre dalla presentazione della domanda completa.
Termine per il rilascio del permesso unico di lavoro
30 giorni
- Riferimento normativo:
- Art. 5, c. 8.1-bis D.Lgs. 286/1998, introdotto dal D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83 (attuazione Direttiva UE 2024/1233)
- Verificato il:
Procedura accelerata per il permesso unico di soggiorno e lavoro. Il termine decorre dalla domanda completa: documenti mancanti spostano in avanti il conteggio.
Termine per richiedere il primo permesso dopo l'ingresso
8 giorni lavorativi
- Riferimento normativo:
- Art. 5, c. 2 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Si contano dall'ingresso nel territorio nazionale.
Soglia oltre cui il permesso scaduto rileva per l'espulsione
60 giorni
- Riferimento normativo:
- Art. 13, c. 2 lett. b) D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
L'espulsione e prevista quando il permesso e scaduto da oltre questo termine e non ne e stato chiesto il rinnovo. Presentare la domanda, anche tardiva, cambia la posizione.
Durata del permesso per richiesta asilo
6 mesi, rinnovabile
- Riferimento normativo:
- Art. 4 D.Lgs. 18 agosto 2015, n. 142
- Verificato il:
Rinnovabile fino alla decisione sulla domanda. Attesta la regolarità del soggiorno durante tutto il procedimento.
Accesso al lavoro per il richiedente asilo
60 giorni dalla domanda
- Riferimento normativo:
- Art. 22 D.Lgs. 18 agosto 2015, n. 142
- Verificato il:
Trascorso questo termine dalla presentazione della domanda, se il procedimento non è concluso, il richiedente può svolgere attività lavorativa.
Durata del permesso per status di rifugiato o protezione sussidiaria
5 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 23 D.Lgs. 19 novembre 2007, n. 251
- Verificato il:
Rinnovabile. Consente l'attività lavorativa e, decorsi i termini previsti, l'accesso alla cittadinanza con i requisiti ridotti per i rifugiati.
Durata del permesso per lavoro stagionale
da 20 giorni a 9 mesi
- Riferimento normativo:
- Art. 24 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
La durata segue quella del lavoro stagionale offerto. Il lavoratore che rispetta i termini matura un diritto di precedenza per il rientro negli anni successivi.
Durata del permesso pluriennale per lavoro stagionale
fino a 3 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 24, c. 11 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Riservato a chi ha già svolto lavoro stagionale in Italia negli anni precedenti rispettando le condizioni del titolo. Consente il rientro negli anni successivi senza ripartire dal nulla osta.
Ricongiungimento familiare
Soglie di reddito calcolate sull'assegno sociale, idoneità alloggiativa, familiari ricongiungibili.
Termine per il rilascio del nulla osta al ricongiungimento
90 giorni
- Riferimento normativo:
- Art. 29, c. 8 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Decorre dalla presentazione della domanda allo Sportello Unico per l'Immigrazione competente.
Età dei figli ricongiungibili
minori di 18 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 29, c. 1 lett. b) D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
I figli maggiorenni sono ricongiungibili solo se, per ragioni di salute, risultano totalmente invalidi e a carico.
Età dei genitori ricongiungibili
65 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 29, c. 1 lett. c) e d) D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
I genitori a carico sono ricongiungibili se non hanno altri figli nel Paese di origine, oppure se hanno compiuto 65 anni e gli altri figli non possono provvedere al loro sostentamento per documentati gravi motivi di salute.
Superficie minima per l'idoneità alloggiativa
14 mq per i primi 4 occupanti, 10 mq per ciascuno successivo
- Riferimento normativo:
- D.M. Sanità 5 luglio 1975
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
I parametri effettivi sono fissati dal regolamento edilizio e igienico-sanitario del singolo Comune: i requisiti variano da città a città. Il certificato è rilasciato dal Comune di residenza o dall'ASL/ATS competente.
Termine per richiedere la carta di soggiorno di familiare UE
3 mesi dall'ingresso
- Riferimento normativo:
- Art. 10, c. 1 D.Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30
- Verificato il:
La domanda si presenta alla Questura. Il titolo non è un permesso di soggiorno ordinario e non segue le regole del Testo Unico.
Durata della carta di soggiorno di familiare UE
5 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 10, c. 3 D.Lgs. 30/2007
- Verificato il:
Decorre dal rilascio. Dopo cinque anni di soggiorno legale e continuativo si matura il diritto di soggiorno permanente.
Età dei discendenti considerati familiari di cittadino UE
minori di 21 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 2, c. 1 lett. b) D.Lgs. 30/2007
- Verificato il:
Oltre i 21 anni il discendente resta familiare se è a carico. Il limite è più favorevole di quello del ricongiungimento ordinario, fermo a minori di 18 anni.
Anni per il diritto di soggiorno permanente dei familiari UE
5 anni
- Riferimento normativo:
- Artt. 14 e 17 D.Lgs. 30/2007
- Verificato il:
Soggiorno legale e continuativo di cinque anni in Italia. Al familiare non UE viene rilasciata la carta di soggiorno permanente.
Attività lavorativa con il permesso per assistenza minore
consentita
- Riferimento normativo:
- Art. 29, c. 6 D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394
- Verificato il:
Il permesso rilasciato in attuazione dell'autorizzazione del Tribunale per i minorenni consente di svolgere attività lavorativa.
Permesso UE per soggiornanti di lungo periodo
Anni di soggiorno, reddito, livello di italiano, validità e cause di perdita dello status.
Anni di soggiorno regolare per il permesso UE di lungo periodo
5 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 9, c. 1 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Livello di italiano per il permesso UE di lungo periodo
A2
- Riferimento normativo:
- Art. 9, c. 2-bis D.Lgs. 286/1998; D.M. 4 giugno 2010
- Verificato il:
Il test in Prefettura è gratuito. Sono esonerati i minori di 14 anni, i titolari di protezione internazionale e chi ha patologie o disabilità certificate dall'ASL.
Validità del titolo per soggiornanti di lungo periodo
10 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 9, c. 5 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
5 anni per i minori. Lo status è a tempo indeterminato: alla scadenza si aggiorna il documento, non il diritto.
Assenze massime nel quinquennio
6 mesi consecutivi e 10 mesi complessivi
- Riferimento normativo:
- Art. 9, c. 1 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Superare questi limiti interrompe la maturazione del quinquennio, salvo obblighi militari o gravi motivi documentati.
Assenza che comporta la perdita dello status
12 mesi fuori dall'UE o 6 anni fuori dall'Italia
- Riferimento normativo:
- Art. 9, c. 7 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Cittadinanza italiana
Anni di residenza, requisiti di reddito, livello linguistico, contributi e termini del procedimento.
Anni di residenza per la cittadinanza (cittadini non UE)
10 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 9, c. 1 lett. f) Legge 5 febbraio 1992, n. 91
- Verificato il:
Residenza legale e continuativa in Italia, con iscrizione anagrafica ininterrotta.
Anni di residenza per la cittadinanza (cittadini UE)
4 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 9, c. 1 lett. d) Legge 5 febbraio 1992, n. 91
- Verificato il:
Anni di residenza per apolidi e rifugiati
5 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 9, c. 1 lett. e) e art. 16 Legge 5 febbraio 1992, n. 91
- Verificato il:
Anni di matrimonio con residenza in Italia
2 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 5 Legge 5 febbraio 1992, n. 91
- Verificato il:
I termini sono ridotti alla metà in presenza di figli, nati o adottati, dei coniugi.
Anni di matrimonio con residenza all'estero
3 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 5 Legge 5 febbraio 1992, n. 91
- Verificato il:
Ridotti a 18 mesi in presenza di figli dei coniugi.
Contributo per la domanda di cittadinanza
€ 250,00
- Riferimento normativo:
- Art. 9-bis, c. 2 Legge 91/1992, come modificato dal D.L. 113/2018
- Verificato il:
Non viene rimborsato in caso di rigetto o rinuncia. Si aggiunge la marca da bollo da € 16,00. Dal 1° gennaio 2026 le dichiarazioni relative ai minori sono gratuite.
Livello di italiano per la cittadinanza
B1
- Riferimento normativo:
- Art. 9.1 Legge 91/1992, introdotto dal D.L. 113/2018
- Verificato il:
Serve una certificazione rilasciata da un ente riconosciuto (CELI, CILS, PLIDA, AIL) oppure un titolo di studio conseguito in Italia. Sono esonerati i titolari di permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.
Termine del procedimento di cittadinanza
24 mesi
- Riferimento normativo:
- Art. 9-ter Legge 91/1992, come modificato dal D.L. 130/2020
- Verificato il:
Prorogabile fino a 36 mesi. Si applica alle domande presentate dal 21 dicembre 2020; il termine precedente era di 48 mesi. È un limite per l'amministrazione, non una data di consegna.
Reddito minimo per la cittadinanza – richiedente senza familiari a carico
€ 8.263,31
- Riferimento normativo:
- Art. 2 D.L. 4 aprile 1989, n. 123 (limite di reddito per l'esenzione dalla spesa sanitaria)
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Riferimento consolidato nella prassi delle Prefetture. Si valuta il reddito dei tre anni precedenti la domanda.
Reddito minimo per la cittadinanza – con coniuge a carico
€ 11.362,05
- Riferimento normativo:
- Art. 2 D.L. 4 aprile 1989, n. 123
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
A questa soglia si aggiungono € 516,00 per ogni ulteriore familiare a carico.
Maggiorazione di reddito per ogni familiare a carico
€ 516,00
- Riferimento normativo:
- Art. 2 D.L. 4 aprile 1989, n. 123
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Grado di parentela per la cittadinanza per discendenza
genitore o nonno cittadino italiano
- Riferimento normativo:
- Legge 23 maggio 2025, n. 74 (conversione del D.L. 36/2025)
- Verificato il:
RIFORMA 2025: per i nati all'estero l'accesso è limitato a chi ha un genitore o un nonno cittadino italiano. Per il genitore è inoltre richiesta la residenza in Italia per almeno due anni consecutivi dopo l'acquisto della cittadinanza e prima della nascita del richiedente. Alcune disposizioni sono state impugnate davanti alla Corte costituzionale: la disciplina può ancora cambiare.
Termine per il giuramento dopo il decreto di cittadinanza
6 mesi dalla notifica
- Riferimento normativo:
- Art. 10 Legge 5 febbraio 1992, n. 91
- Verificato il:
Il decreto di concessione non produce effetto se il giuramento di fedeltà alla Repubblica non viene prestato entro il termine. La cittadinanza decorre dal giorno successivo al giuramento.
Residenza in Italia per il riacquisto della cittadinanza
1 anno
- Riferimento normativo:
- Art. 13 Legge 5 febbraio 1992, n. 91
- Verificato il:
Chi dichiara di voler riacquistare la cittadinanza deve stabilire la residenza in Italia entro un anno dalla dichiarazione; in alternativa il riacquisto opera dopo un anno di residenza, salvo rinuncia espressa.
Condanna che preclude la cittadinanza per matrimonio
reclusione non inferiore a 3 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 6 Legge 5 febbraio 1992, n. 91
- Verificato il:
Per delitto non colposo. Precludono anche le condanne per delitti contro la personalità dello Stato e, a determinate condizioni, le condanne straniere riconosciute in Italia. La riabilitazione fa cessare la preclusione.
Decreto Flussi
Quote di ingresso, finestre di precompilazione e date dei click day.
Quota complessiva di ingressi per lavoro – anno 2027
165.850 ingressi
- Riferimento normativo:
- D.P.C.M. 2 ottobre 2025 (programmazione triennale 2026-2028)
- Verificato il:
Quota per lavoro subordinato non stagionale – 2027
76.200 ingressi
- Riferimento normativo:
- D.P.C.M. 2 ottobre 2025
- Verificato il:
Di cui 14.000 riservati al settore dell'assistenza familiare e socio-sanitaria.
Quota riservata all'assistenza familiare – 2027
14.000 ingressi
- Riferimento normativo:
- D.P.C.M. 2 ottobre 2025
- Verificato il:
Quota per lavoro stagionale agricolo e turistico – 2027
89.000 ingressi
- Riferimento normativo:
- D.P.C.M. 2 ottobre 2025
- Verificato il:
Quota per lavoro autonomo – 2027
650 ingressi
- Riferimento normativo:
- D.P.C.M. 2 ottobre 2025
- Verificato il:
Ingressi programmati per il triennio 2026-2028
497.550 ingressi
- Riferimento normativo:
- D.P.C.M. 2 ottobre 2025
- Verificato il:
Apertura della precompilazione delle domande 2027
23 ottobre 2026, ore 9:00
- Riferimento normativo:
- Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
- Verificato il:
Chiusura della precompilazione delle domande 2027
7 dicembre 2026, ore 20:00
- Riferimento normativo:
- Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
- Verificato il:
Riapertura tecnica per il salvataggio delle domande
dal 9 al 13 dicembre 2026
- Riferimento normativo:
- Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
- Verificato il:
Finestra riservata al completamento e al salvataggio delle domande già precompilate: non si possono creare nuove domande.
Click day – lavoro stagionale agricolo
12 gennaio 2027, ore 9:00
- Riferimento normativo:
- Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
- Verificato il:
Click day – lavoro stagionale turistico-alberghiero
9 febbraio 2027, ore 9:00
- Riferimento normativo:
- Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
- Verificato il:
Click day – lavoro subordinato non stagionale
16 febbraio 2027, ore 9:00
- Riferimento normativo:
- Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
- Verificato il:
Click day – assistenza familiare e socio-sanitaria
18 febbraio 2027, ore 9:00
- Riferimento normativo:
- Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
- Verificato il:
Termine ultimo per la presentazione delle domande 2027
31 dicembre 2027
- Riferimento normativo:
- Circolare interministeriale n. 7185 del 1° ottobre 2026
- Verificato il:
Possibile solo se residuano quote disponibili nella categoria di interesse.
Reddito o fatturato minimo del datore di lavoro per l'asseverazione
€ 30.000
- Riferimento normativo:
- Art. 44 D.L. 21 giugno 2022, n. 73 (conv. L. 122/2022); Circolare INL n. 3 del 5 luglio 2022; Nota INL n. 2066 del 21 marzo 2023
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Reddito imponibile per le imprese individuali, fatturato per enti e società. In caso di richieste plurime non si sommano le soglie: la congruità del numero di assunzioni è valutata dal professionista.
Reddito del datore di lavoro domestico, nucleo con un solo percettore
€ 20.000
- Riferimento normativo:
- Prassi dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro in materia di lavoro domestico
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Riferito al nucleo familiare composto da un solo soggetto percettore di reddito. Non è richiesto alcun reddito quando il datore ha patologie o disabilità che ne limitano l'autosufficienza e assume un lavoratore per la propria assistenza.
Reddito del datore di lavoro domestico, nucleo con più percettori
€ 27.000
- Riferimento normativo:
- Prassi dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro in materia di lavoro domestico
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Famiglia anagrafica composta da più soggetti conviventi. Coniuge e parenti entro il secondo grado concorrono anche se non conviventi, e rilevano pure i redditi esenti da dichiarazione.
Conservazione dei documenti dell'asseverazione
5 anni
- Riferimento normativo:
- Circolare INL n. 3 del 5 luglio 2022
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Obbligo a carico del professionista che rilascia l'asseverazione, che risponde delle verifiche svolte anche sul piano penale.
Lavoro qualificato, Carta Blu e investitori
Soglie retributive, titoli di studio, durata dei contratti, obblighi del datore di lavoro e importi del visto per investitori.
Reddito minimo annuo per il visto nomadi digitali
circa € 28.000
- Riferimento normativo:
- Art. 27, c. 1 lett. q-bis D.Lgs. 286/1998, introdotto dal D.L. 4/2022 in sede di conversione; D.M. 29 febbraio 2024
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Il decreto attuativo richiede un reddito annuo superiore al triplo della soglia di esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria. Le fonti consultate riportano valori compresi tra € 25.000 e € 30.000 a seconda dell'anno di riferimento. I consolati possono applicare criteri aggiuntivi: l'importo va verificato presso la rappresentanza diplomatica competente prima della domanda.
Esperienza pregressa richiesta per il visto nomadi digitali
6 mesi
- Riferimento normativo:
- D.M. 29 febbraio 2024, attuativo dell'art. 27, c. 1 lett. q-bis D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Esperienza come nomade digitale o lavoratore da remoto nel settore di attività, maturata prima della domanda.
Qualificazione richiesta per il visto nomadi digitali
istruzione terziaria di almeno 3 anni, o qualifica professionale con 5 anni di esperienza
- Riferimento normativo:
- Art. 27, c. 1 lett. q-bis D.Lgs. 286/1998; D.M. 29 febbraio 2024
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Il visto è riservato a chi svolge un'attività lavorativa altamente qualificata: non è un visto per lavoro da remoto generico.
Durata del visto per nomadi digitali
fino a 365 giorni, rinnovabile
- Riferimento normativo:
- D.M. 29 febbraio 2024
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
All'ingresso in Italia va richiesto il permesso di soggiorno entro i termini ordinari.
Durata del visto investitori
2 anni, rinnovabile per ulteriori 3
- Riferimento normativo:
- Art. 26-bis D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Il rinnovo è subordinato al mantenimento dell'investimento. Le soglie di investimento e la procedura sono gestite dal Comitato Visto Investitori tramite portale dedicato e vanno verificate sulla fonte ufficiale: variano per tipologia di investimento e sono state modificate più volte.
Soglia retributiva annua lorda per la Carta Blu UE
€ 36.278,51
- Riferimento normativo:
- Art. 27-quater D.Lgs. 286/1998, come modificato dal D.Lgs. 18 ottobre 2023, n. 152
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
ATTENZIONE: la soglia è ancorata alla retribuzione media annua lorda rilevata dall'ISTAT e viene aggiornata periodicamente. Le fonti consultate riportano valori compresi tra € 33.500 e € 36.300 a seconda della data di aggiornamento. Il valore applicabile è quello in vigore alla data di presentazione della domanda allo Sportello Unico: va verificato prima di assumere impegni con il lavoratore.
Durata minima del contratto o dell'offerta vincolante
6 mesi
- Riferimento normativo:
- Art. 27-quater D.Lgs. 286/1998, come modificato dal D.Lgs. 152/2023
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Prima della riforma del 2023 la durata minima era di 12 mesi. Alcune guide riportano ancora il dato precedente.
Titolo di studio richiesto per la Carta Blu UE
istruzione superiore di livello terziario di almeno 3 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 27-quater D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Esperienza professionale alternativa per dirigenti e specialisti ICT
3 anni nei 7 anni precedenti
- Riferimento normativo:
- Art. 27-quater D.Lgs. 286/1998, come modificato dal D.Lgs. 152/2023
- Verificato il:
Si applica alle professioni dei gruppi ISCO-08 133 (dirigenti di servizi ICT) e 25 (specialisti ICT). Sostituisce il requisito del titolo di studio.
Anni nell'UE per il lungo periodo da titolare di Carta Blu
5 anni nell'UE, di cui almeno 2 con Carta Blu
- Riferimento normativo:
- Artt. 9-bis e 9-ter D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Obbligo informativo del datore di lavoro sul nulla osta
comunicazione tempestiva al lavoratore
- Riferimento normativo:
- Art. 22, c. 5-quinquies D.Lgs. 286/1998, introdotto dal D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83
- Verificato il:
NOVITÀ 2026: il datore di lavoro deve informare tempestivamente il lavoratore straniero di ogni comunicazione ricevuta sull'iter del nulla osta.
Cambio di datore di lavoro con permesso unico
consentito con comunicazione alle autorità
- Riferimento normativo:
- D.Lgs. 16 aprile 2026, n. 83 (attuazione Direttiva UE 2024/1233)
- Verificato il:
NOVITÀ 2026: il titolare del permesso unico può cambiare datore di lavoro durante la validità del titolo, con comunicazione alle autorità competenti.
Investimento in titoli di Stato per il visto investitori
€ 2.000.000
- Riferimento normativo:
- Art. 26-bis, c. 1 lett. a) D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Titoli emessi dallo Stato italiano, da mantenere per almeno due anni.
Investimento in una società italiana per il visto investitori
€ 500.000
- Riferimento normativo:
- Art. 26-bis, c. 1 lett. b) D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
In strumenti rappresentativi del capitale di una società costituita e operante in Italia, da mantenere per almeno due anni.
Investimento in startup innovativa per il visto investitori
€ 250.000
- Riferimento normativo:
- Art. 26-bis, c. 1 lett. b) D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Soglia ridotta quando la società destinataria è una startup innovativa iscritta nella sezione speciale del registro delle imprese.
Donazione filantropica per il visto investitori
€ 1.000.000
- Riferimento normativo:
- Art. 26-bis, c. 1 lett. c) D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Donazione a fondo perduto a sostegno di un progetto di pubblico interesse nei settori della cultura, dell'istruzione, della gestione dell'immigrazione, della ricerca scientifica, del recupero di beni culturali e paesaggistici.
Fiscalità e previdenza del trasferimento
Regime per i lavoratori impatriati, criteri della residenza fiscale, distacco e certificato A1. Materia dei commercialisti e dei consulenti del lavoro con cui collaboriamo.
Quota di reddito detassata nel regime impatriati
50%
- Riferimento normativo:
- Art. 5 D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Sale al 60% in presenza di figli minori. La disciplina è stata riscritta nel 2023 e si applica a chi trasferisce la residenza dal 2024: per i rapporti precedenti valgono le regole anteriori. Da confermare con il commercialista sul caso concreto.
Limite di reddito agevolabile nel regime impatriati
€ 600.000
- Riferimento normativo:
- Art. 5 D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Limite annuo del reddito su cui opera l'agevolazione. La parte eccedente è tassata ordinariamente.
Durata del regime impatriati
5 periodi d'imposta
- Riferimento normativo:
- Art. 5 D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
A partire dal periodo d'imposta in cui si trasferisce la residenza fiscale in Italia.
Impegno di permanenza richiesto dal regime impatriati
4 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 5 D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Chi trasferisce la residenza fuori dall'Italia prima di questo termine decade dal beneficio, con recupero delle imposte e degli interessi.
Giorni che determinano la residenza fiscale in Italia
183 giorni
- Riferimento normativo:
- Art. 2 D.P.R. 917/1986 (TUIR), come modificato dal D.Lgs. 209/2023
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Maggior parte del periodo d'imposta, 184 giorni negli anni bisestili. Dal 2024 rilevano anche la presenza fisica e una nuova definizione di domicilio come luogo delle relazioni personali e familiari.
Durata massima del distacco con certificato A1
24 mesi
- Riferimento normativo:
- Art. 12 Regolamento (CE) n. 883/2004
- Verificato il:
Entro questo limite il lavoratore distaccato resta assicurato nel Paese di origine. Oltre, serve un accordo in deroga fra le istituzioni competenti.
Difesa, ricorsi e termini
Preavviso di rigetto, termini di conclusione dei procedimenti e termini per impugnare un diniego o il silenzio dell'amministrazione.
Termine per le osservazioni dopo il preavviso di rigetto
10 giorni
- Riferimento normativo:
- Art. 10-bis Legge 7 agosto 1990, n. 241
- Verificato il:
Decorrono dalla ricezione della comunicazione dei motivi ostativi. Entro il termine si presentano per iscritto osservazioni e, se utili, documenti.
Effetto del preavviso di rigetto sul termine del procedimento
interrompe il termine, che riprende dalle osservazioni
- Riferimento normativo:
- Art. 10-bis Legge 241/1990, come modificato dal D.L. 16 luglio 2020, n. 76
- Verificato il:
La comunicazione interrompe il termine di conclusione del procedimento, che ricomincia a decorrere dalla presentazione delle osservazioni o, in mancanza, dalla scadenza del termine per presentarle.
Termine generale di conclusione del procedimento amministrativo
30 giorni
- Riferimento normativo:
- Art. 2, c. 2 Legge 7 agosto 1990, n. 241
- Verificato il:
Vale dove la legge non fissa un termine diverso. Nelle procedure di immigrazione prevalgono i termini speciali: 30 giorni per il permesso unico, 90 giorni per il nulla osta al ricongiungimento, 24 mesi per la cittadinanza.
Termine per il ricorso al TAR
60 giorni
- Riferimento normativo:
- Artt. 29 e 41 D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 (Codice del processo amministrativo)
- Verificato il:
Decorrono dalla notificazione del provvedimento o dalla sua piena conoscenza. È un termine di decadenza: scaduto, quella via è preclusa.
Termine per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica
120 giorni
- Riferimento normativo:
- Art. 8 D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199
- Verificato il:
Via alternativa al ricorso al TAR: la scelta dell'una preclude l'altra sullo stesso provvedimento.
Termine per agire contro il silenzio dell'amministrazione
1 anno
- Riferimento normativo:
- Art. 31, c. 2 D.Lgs. 104/2010
- Verificato il:
Decorre dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento. L'azione può essere riproposta finché perdura l'inadempimento e il potere di provvedere sussiste.
Termine per il ricorso contro il diniego della protezione
30 giorni
- Riferimento normativo:
- Art. 35-bis D.Lgs. 28 gennaio 2008, n. 25
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Il termine ordinario è di 30 giorni dalla notifica, ma si riduce nelle procedure accelerate e in alcune ipotesi particolari. Va verificato sul provvedimento ricevuto, che lo indica.
Termine per impugnare il decreto di espulsione
30 giorni
- Riferimento normativo:
- Art. 13, c. 8 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Il ricorso si propone al giudice di pace. Il termine sale a sessanta giorni per chi si trova all'estero. È un termine di decadenza.
Durata del divieto di reingresso dopo l'espulsione
da 3 a 5 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 13, c. 14 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
La durata è determinata nel provvedimento in base alle circostanze del caso. Il Ministero dell'Interno può autorizzare il rientro anticipato in casi particolari.
Anni dalla pena per chiedere la riabilitazione penale
3 anni
- Riferimento normativo:
- Art. 179 Codice penale
- Verificato il:
Decorrono dall'esecuzione o dall'estinzione della pena principale. Il termine sale a otto anni per i recidivi e a dieci per i delinquenti abituali o professionali. Decide il Tribunale di sorveglianza.
Altri adempimenti
Obblighi accessori a carico dello straniero e di chi lo ospita.
Termine per la dichiarazione di ospitalità
48 ore
- Riferimento normativo:
- Art. 7 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Obbligo a carico di chi ospita, cede in uso o dà alloggio a un cittadino straniero.
Copertura minima dell'assicurazione sanitaria per il visto
€ 30.000
- Riferimento normativo:
- Art. 15 Regolamento (CE) n. 810/2009 (Codice dei visti)
- Verificato il:
Deve coprire spese mediche urgenti, ricovero ospedaliero e rimpatrio sanitario, su tutto il territorio Schengen e per l'intera durata del soggiorno.
Termine per la dichiarazione di presenza
8 giorni lavorativi
- Riferimento normativo:
- Art. 1 Legge 28 maggio 2007, n. 68
- Verificato il:
Riguarda i soggiorni brevi per visite, affari, turismo e studio. Chi entra da una frontiera esterna Schengen assolve l'obbligo con il timbro apposto sul passaporto all'ingresso.
Durata massima del soggiorno breve
90 giorni ogni 180
- Riferimento normativo:
- Art. 6 Regolamento (UE) 2016/399 (Codice frontiere Schengen); art. 1 Legge 68/2007
- Verificato il:
Il conteggio è mobile: in qualunque giorno si guardano i 180 giorni precedenti e si sommano quelli già trascorsi nell'area Schengen. Non è un periodo che riparte a ogni ingresso.
Sanzione per la dichiarazione di ospitalità omessa
da € 160 a € 1.100
- Riferimento normativo:
- Art. 7, c. 2 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Sanzione amministrativa a carico di chi ospita e non comunica. L'importo va confermato sul testo vigente prima di citarlo in una posizione concreta.
Deposito cauzionale per il visto per cure mediche
30% del costo presunto
- Riferimento normativo:
- Art. 36 D.Lgs. 286/1998
- Verificato il:
Acconto sulle spese sanitarie, versato alla struttura che eroga la cura. È uno dei requisiti del visto e non va confuso con la copertura assicurativa.
Data di riferimento dell'Accordo di recesso del Regno Unito
31 dicembre 2020
- Riferimento normativo:
- Accordo di recesso UE-Regno Unito, parte seconda
- Verificato il:
Chi risiedeva in Italia entro questa data rientra nell'Accordo di recesso e conserva diritti propri. Chi è arrivato dopo è a tutti gli effetti cittadino di Paese terzo.
Periodo di guida con patente estera dopo la residenza
1 anno
- Riferimento normativo:
- Art. 135 D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della strada)
- Verificato il:
Decorre dall'acquisizione della residenza anagrafica in Italia. Serve la traduzione giurata della patente o il permesso internazionale di guida. Scaduto l'anno, senza conversione non si può guidare.
Residenza richiesta per l'assegno di inclusione
5 anni, di cui 2 continuativi
- Riferimento normativo:
- D.L. 4 maggio 2023, n. 48
- Verificato il:
Da confermare su fonte primaria
Requisito di residenza in Italia richiesto a tutti, cittadini compresi. Va confermato sulla disciplina vigente al momento della domanda.
Soglia per l'obbligo di iscrizione all'AIRE
oltre 12 mesi all'estero
- Riferimento normativo:
- Legge 27 ottobre 1988, n. 470
- Verificato il:
Riguarda i cittadini italiani che trasferiscono la residenza all'estero per un periodo superiore. L'iscrizione va richiesta entro novanta giorni dal trasferimento.
Come usare questi dati
Per orientarsi, non per decidere. I valori sono forniti a scopo informativo. Per presentare una domanda il riferimento è la normativa vigente alla data di presentazione e la fonte ufficiale indicata accanto a ciascun parametro.
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Domande sull'Osservatorio
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Cosa significa l'indicazione «da confermare su fonte primaria»?
Posso riutilizzare questi dati?
Perché le soglie di reddito cambiano ogni anno?
Questi valori sostituiscono la consultazione delle fonti ufficiali?
Un parametro non basta a sapere se la tua pratica è percorribile
I numeri dicono qual è la soglia, non se la tua situazione la soddisfa. Descrivici il tuo caso: entro 24 ore lavorative ricevi una valutazione scritta della tua posizione.
- Risposta entro 24 ore lavorativeOgni richiesta riceve una prima valutazione scritta della posizione.
- Un solo referenteLa stessa persona segue il caso dalla valutazione iniziale al ritiro del titolo.
- Preventivo scritto prima di iniziareCosti, documenti a tuo carico e passaggi definiti in anticipo.
- Parametri sempre aggiornatiImporti, soglie e scadenze con riferimento normativo e data di verifica.
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